Grazie al sottovuoto i cibi si conservano più a lungo.

Conservare sottovuoto è una valida alternativa alla crioconservazione tramite freezer, è meno impattante sull’ambiente e soprattutto non altera gusto e sapore dei cibi. Prima di acquistare però una macchina per li sottovuoto domestico, consigliamo la lettura del sito Macchina Per Sottovuoto per avere informazioni utili ad un acquisto utile e soddisfacente.

Perché la conservazione avvenga in modo corretto e non diventi un pericolo per la salute occorre seguire alcune indicazioni importanti. Praticamente tutti i cibi possono essere messi sottovuoto, anche i liquidi. Il sottovuoto è praticamente l’aspirazione dell’aria dal contenitore per evitare che l’ossigeno deteriori i prodotti e proliferino batteri e muffe.

La carne è il tipico esempio: una braciola posta sotto vuoto e collocata in frigorifero, se non ha già una propria data di scadenza, può durare fino ad una settimana mentre conservata nel congelatore può durare anche fino ad un anno. Analoga situazione per pesce, insaccati e formaggi. Con macchine differenti, di tipo professionale, si possono mettere sottovuoto anche i liquidi

Ma parliamo anche di contenitori: possono essere barattoli di vetro e buste o sacchetti.

Tra i contenitori più conosciuti i barattoli di vetro sono idonei per conserve, sughi o cibi sott’olio, marmellate, frutta e verdura per essere consumati anche dopo mesi. Occorre fare attenzione che i barattoli di vetro siano stati sterilizzati e sanificati prima di essere riempiti dal cibo da conservare sottovuoto.

Oltre ai barattoli di vetro, esistono più diffusamente buste e sacchetti di plastica; queste non vengono utilizzate solo in ambito domestico ma anche da bar, ristoranti, dalle industrie alimentari. Quanto devono essere spessi? In media lo spessore, misurato in micron, per buste è di almeno 95 micron.

 

Nella scelta del contenitore però ci sono alcune considerazioni come l’uso che si vuol fare e quale alimento si metterà sottovuoto.

Per conserve, verdura sott’olio o marmellate è meglio utilizzare il vetro più igienico da trattare se invece si tratta di alimenti da conservare a temperature fresche o basse è bene utilizzare contenitori adatti al frigo o al freezer come i sacchetti o le buste in plastica.