Cristina Ansuini

Cristina Ansuini

Cristina Ansuini è nata a Roma e attualmente vive in una grande casa proprio all’ombra del Cupolone. I suoi lavori di insegnante e mamma di gemelli la tengono in continuo contatto con il mondo fantastico dell’infanzia, nel quale ama crogiolarsi e che non smette mai di esplorare. Le sue grandi passioni, oltre alla sua città ed i bambini, sono la lettura e la scrittura.

Libri pubblicati da Cristina Ansuini

Il treno della frutta

Il treno della frutta

Sottosopra n°6
€ 6,50

Permetti due parole?

Da bambina ti piaceva di più leggere le filastrocche o recitarle a memoria?
Un po’ tutte e due le cose, ma forse il ricordo è più legato alla recitazione giocosa.

Alcune filastrocche del libro hanno come argomento le feste tradizionali: Carnevale, Pasqua, la Befana. Che legame c’è per te tra le feste e le filastrocche?
Per me c’è un grosso legame! Dicevo prima che in casa mia c’era sempre questo linguaggio poetico in giro e per ogni occasione importante o ricorrenza veniva scritta una poesia o una filastrocca: ricordo mio padre che si appuntava gli elementi salienti dell’occasione e poi ci costruiva intorno la poesia.

Dopo che hai scritto una filastrocca, a chi la fai ascoltare?
Prima di tutto a mio marito, poi ai miei due gemelli di otto anni, quindi ai miei alunni.

Di questa raccolta quale filastrocca ti è più cara, perché?
Quella più cara, forse perché mi è uscita di getto, portandosi dietro una gran parte di me, è “La casa delle parole”. Ci sono molto legata anche perché la mandai via e- mail a Roberto Piumini e lui mi rispose, facendomi un mucchio di complimenti! Tra l’altro, in quell’occasione, mi diede anche dei consigli preziosi, che ho tentato di mettere in pratica.

Quali sono le tue fonti d’ispirazione?
Seguo molto l’istinto: se una persona, un evento, una storia mi colpiscono ci scrivo subito un pezzo, come per fermare quella cosa, per non farmela scivolare via.