
Nicoletta Caforio
Nicoletta Caforio è architetto e insegnante di storia dell'arte. Da quando si è accorta che scrivere storie per ragazzi la diverte molto di più, mette volentieri da parte riga, squadra e registro di classe per lasciarsi trasportare dalla fantasia. È autrice del libro per ragazzi Cico Galileus e il mistero dei bambini scomparsi (beisler editore), William Puntasecca e la magica fonte della non-estinzione è il suo secondo romanzo ad essere pubblicato.
Libri pubblicati da Nicoletta Caforio
Permetti due parole?
Non c’è una ragione precisa per questa scelta. Nel mio precedente libro, i protagonisti erano più d’uno, e sia maschi che femmine. Probabilmente, in William Puntasecca mi attirava l’idea di ‘prendere in giro’ la figura dell’archeologo, tradizionalmente maschile. Mentre per William, beh, per una volta mi sono divertita a immaginarmi nei panni di un maschio. Del resto, questo è una delle tante fantasie che può prendersi uno scrittore…
Tu di solito pensi di più al passato o al futuro?
Mi diverto in entrambi i casi. In generale, mi piace fantasticare. Se scrivessi al presente, sarebbe comunque un presente molto ‘alternativo’.
Quale momento della giornata preferisci per scrivere?
La mattina molto presto e la sera tardi, semplicemente per il fatto che in questi momenti della giornata posso permettermi di pensare a me stessa, piuttosto che ai figli piccoli, al marito, alla spesa, alla casa e al mio lavoro, quello ‘serio’.
Mio marito Riccardo, che è un giudice molto severo e intransigente. Mi fido molto di lui.
Qual è il libro più bello che hai letto quando eri bambina?
Sicuramente ‘Il favoloso dottor Dolittle’ (di cui, vergogna!, non ricordo l’autore). E poi, sicuramente, Calvino de ‘Il barone rampante’. In realtà, però, sono stata una ‘scrittrice’, ancor prima che una lettrice…
