Interfono moto, la comunicazione prima di tutto

Quanti interfono per moto esistono sul mercato? La scelta è ampia e assortita, basta visitare il sito www.interfonopermoto.it per rendersene conto. Si va dai modelli acustici ai tecnologici Bluetooth, ma vediamoli meglio. Gli interfoni acustici trasmettono il suono dal ‘ponte’ fra due caschi in assenza di qualsiasi tipo di alimentazione e senza avvertire il fischio del vento, consentono la comunicazione ‘pilota-passeggero’ ma escludono gli altri eventuali compagni di viaggio, inoltre hanno lo svantaggio di non poter regolare il volume. Gli interfoni a cavo per moto, pur essendo un’appendice evolutiva degli interfoni acustici, presentano una centralina dove collegare eventuali cavi, auricolari, microfoni della coppia in sella alla due ruote. La centralina amplifica il segnale aumentando il volume che arriva dagli auricolari.

Questi interfoni costano meno degli interfoni Bluetooth e non si alimentano a batteria, ma direttamente dalla moto, i contro si riassumono in scarsa praticità, in quanto è necessario scollegarsi a ogni sosta, possibilità di parlare a senso alternato, uno per volta e nei limiti degli spazi di conversazione che dipendono dalla lunghezza del cavo. E veniamo agli ultimi arrivati, che per gradimento hanno già scavalcato i primi, parliamo degli interfoni per moto Bluetooth, sui quali vogliamo soffermarci più a lungo perché sono rivoluzionari e performanti come nessuno.

Grazie alla tecnologia Bluetooth questi apparecchi permettono un filo diretto nella comunicazione fra il conducente, il passeggero e anche altri eventuali compagni di viaggio. Si può comunicare, a seconda del modello scelto, con il passeggero se presente dietro il motociclista, con il passeggero e anche un’altra moto e, infine, se ci si dota di un modello più avanzato, anche con il passeggero e una comitiva di più motociclisti. Gli interfoni più evoluti permettono il collegamento via Bluetooth con il proprio smartphone o il navigatore Gps, consentendo di chiamare o ricevere chiamate senza dover muovere un dito, ma tutto in digitale e in automatico proprio in virtù delle prestazioni dell’interfono. Se, poi, il modello è compatibile con gli interfoni degli altri motociclisti che ci accompagnano, allora l’esperienza mediatica sarà totale e coinvolgente, offrendo anche la possibilità di conversare, ascoltare musica, rispondere al telefono e tutto mentre si viaggia.